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Famosa e monumentale opera composta da 100 xilografie a colori
(Inferno,Paradiso,Purgatorio) incise su legno stampate nella tipografia M.Jacquet sotto la direzione di Raymond Jacquet con la collaborazione di Jean Taricco e Paul Massin.
Furono realizzati tremilacinquecento legni xilografici per la ricostituzione dei cento acquerelli di Dalì.
I suggestivi acquerelli sono stati realizzati da Salvador Dalì per illustrare la maestosa opera del sommo poeta Dante Alighieri (1265-1321)
Nel 1950, in vista del 700° anniversario della nascita di Dante Alighieri (1265-1321), il governo italiano commissionò a Salvador Dalì l’illustrazione della Divina Commedia.
Salvador Dalì vi lavorò dal 1950 al 1959, realizzando una serie incredibile di acquerelli, 100 in totale. L’artista si immerse totalmente nel capolavoro dantesco, analizzandone tutti gli aspetti intrinsechi,elaborandone in modo intimo e personale le sfaccettature,
proponendo, al termine del suo compito, un percorso nei tre regni dell’aldilà davvero particolare.
Le parole di Dante Alighieri diventarono per Dalì un riferimento per analizzare un ulteriore aspetto dell’inconscio, la fede, dando vita ad un suo personale percorso di redenzione.
Non si limitò a riprodurre ciò che Dante descrisse nella Divina Commedia, ma riuscì con il suo tocco unico a ridefinire il viaggio tra i dannati, i penitenti e i beati, scegliendo un momento, un personaggio o uno scenario per lui stimolante.
34 tavole ripercorrono le tappe dei cerchi infernali, dove i demoni, i dannati, il contrappasso e le ambientazioni vengono ripresi con enfasi, ricchi di simbolismi caratteristici dello stile surrealista, includendo le figure molli, le stampelle, le ossa volanti e la definizione accentuata della prospettiva.
33 Tavole illustrano il passaggio nel Purgatorio, dove la prima rappresentazione racchiude il significato principale del percorso di purificazione di Dante e di Dalì stesso. Ognuno di noi ha dentro di sé delle colpe da espiare, osservandosi meglio esse si mostrano, come degli oggetti nascosti nei cassetti della nostra anima.
Il tema delle 33 tavole del Paradiso è totalmente differente, lo stile adottato cambia considerevolmente, i colori sono cangianti, a volte addirittura abbaglianti, il bianco riporta all’infinito, gli ambienti sono indefiniti e le figure trasmettono pace e beatitudine degne del regno dei cieli, il tutto molto fedelmente alla descrizione di Dante.
Al termine del lavoro di Salvador Dalì, il progetto venne dapprima lanciato in Italia, dove l’esposizione degli acquerelli non riscosse il successo sperato, a causa delle origini dell’artista e per le immagini sfacciate e in alcuni casi forti. Al contrario venne accolto con entusiasmo dai parigini, dove gli esperti incisori francesi accolsero volentieri il compito, seppur arduo, di realizzare le tavole di legno necessarie per il trasferimento degli acquerelli su carta. La riproduzione fu un compito difficile, ogni tavola richiedeva in media 35 diverse matrici, per un totale di 3500 incise a rilievo, realizzate nel corso di quattro anni di lavoro.

Famous and monumental work composed of 100 color woodcuts
(Inferno, Paradiso, Purgatorio) engraved on wood printed in the M.Jacquet typography under the direction of Raymond Jacquet with the collaboration of Jean Taricco and Paul Massin.
Three thousand five hundred xylographic woods were made for the reconstitution of Dalì's one hundred watercolors.
The evocative watercolors were made by Salvador Dalì to illustrate the majestic work of the great poet Dante Alighieri (1265-1321)
In 1950, in view of the 700th anniversary of the birth of Dante Alighieri (1265-1321), the Italian government commissioned Salvador Dalì to illustrate the Divine Comedy.
Salvador Dalì worked there from 1950 to 1959, creating an incredible series of watercolors, 100 in total. The artist immersed himself totally in Dante's masterpiece, analyzing all its intrinsic aspects,
elaborating its facets in an intimate and personal way, proposing, at the end of his task, a very special journey into the three realms of the afterlife. Dante Alighieri's words became for Dalì a reference for analyzing a further aspect of the unconscious,
faith, giving life to his personal path of redemption.
He did not just reproduce what Dante described in the Divine Comedy,
but managed with his unique touch to redefine the journey among the damned, the penitents and the blessed, choosing a moment, a character or a scenario that was stimulating for him.
34 tables retrace the stages of the infernal circles, where the demons, the damned, the retaliation and the settings are taken up with emphasis, rich in symbolism characteristic of the surrealist style, including the soft figures, the crutches, the flying bones and the accentuated definition of the perspective.
33 Tables illustrate the passage into Purgatory, where the first representation contains the main meaning of Dante's and Dalì's path of purification. Each of us has within himself some sins to atone for, observing himself better they show themselves as objects hidden in the drawers of our soul.
The theme of the 33 tables of Paradise is totally different, the style adopted changes considerably, the colors are iridescent, sometimes even dazzling, the white leads to infinity, the environments are indefinite and the figures convey peace and bliss worthy of the kingdom of heaven. , all very faithful to Dante's description.
At the end of Salvador Dalì's work, the project was first launched in Italy, where the exhibition of watercolors did not meet the hoped-for success, due to the artist's origins and for the brash and in some cases strong images. On the contrary, it was welcomed with enthusiasm by the Parisians, where the expert French engravers gladly welcomed the task, albeit difficult, of making the wooden boards necessary for the transfer of watercolors on paper. The reproduction was a difficult task, each table required an average of 35 different matrices, for a total of 3500 engraved in relief, made in the course of four years of work.

DANTE E BEATRICE

350.00 CHF

"Conosco i segni dell’antica fiamma”. (Canto XXX)

 

Salvador Dalì La Divina Commedia - Purgatorio
Dimensioni folio cm 33 x 26
Supporto > Xilografia Originale - 1960
Provenienza > La Divine comédie, Edizioni D'Art Les Heures claire rue Bonaparte 19 Parigi 1959-1963
La tavola in vendita è completa di passepartout pronta per essere incorniciata, è in perfette condizioni generali.
Certificato di Autenticità (C.O.A.) allegato

Salvador Dalì Die göttliche Komödie - Fegefeuer
Folio Größe 33 x 26 cm
Unterstützung> Original Holzschnitt - 1960
Provenienz> La Divine Comédie, Editionen D'Art Les Heures Claire Rue Bonaparte 19 Paris 1959-1963
Der zum Verkauf stehende Tisch ist komplett mit einem rahmenfertigen Passepartout ausgestattet und befindet sich in einwandfreiem Allgemeinzustand.
Echtheitszertifikat (C.O.A.) beigefügt

Salvador Dalì La Divine Comédie - purgatoire
Taille du folio 33 x 26 cm
Support> Gravure sur bois originale - 1960
Provenance> La Divine comédie, Editions D'Art Les Heures claire rue Bonaparte 19 Paris 1959-1963
La table à vendre est complète avec passe-partout prêt à être encadrée, elle est en parfait état général.
Certificat d'authenticité (C.O.A.) joint

Salvador Dalì The Divine Comedy - purgatory
Folio size 33 x 26 cm
Support> Original Woodcut - 1960
Provenance> La Divine comédie, Editions D'Art Les Heures claire rue Bonaparte 19 Paris 1959-1963
The table for sale is complete with passepartout ready to be framed, it is in perfect general condition.
Certificate of Authenticity (C.O.A.) attached

 

DC PUR 029

Codice: DC PUR 029
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